Prevenzione e responsabilità sociale: oltre l’emergenza

Il tema della violenza di genere e dei femminicidi continua a occupare con urgenza il dibattito pubblico. Nell’articolo pubblicato su La Stampa del 5 gennaio 2026, a firma di Anna Ronfani, viene riportata l’analisi di Telefono Rosa Piemonte, che sottolinea come il rafforzamento delle pene non sia sufficiente a contrastare un fenomeno sempre più complesso e con autori sempre più giovani.
La riflessione proposta nell’articolo richiama la necessità di un cambio di prospettiva: il femminicidio non è un fatto improvviso, ma l’esito di un percorso di violenza che spesso inizia molto prima e che trova terreno fertile in modelli culturali basati sul controllo e sulla sopraffazione.
Come CNA Impresa Donna Piemonte, attraverso la campagna permanente 8×365, condividiamo l’importanza di affiancare alle risposte normative un impegno concreto e continuativo sulla prevenzione, sull’educazione al rispetto e sulla costruzione di relazioni sane. È un percorso che deve coinvolgere l’intera comunità, dalle istituzioni al mondo dell’impresa, dalle scuole alle reti associative presenti sui territori.
Il lavoro di realtà come Telefono Rosa Piemonte, richiamato nell’articolo, dimostra quanto siano fondamentali le reti di ascolto e supporto per intercettare il disagio e accompagnare le donne in percorsi di uscita dalla violenza. Promuovere una cultura del rispetto significa assumersi una responsabilità sociale condivisa, capace di trasformare la consapevolezza in azione.

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